Fiat: un luogo difficile per il movimento operaio italiano Il comportamento degli operai della Fiat ha, per decenni, segnato i punti di svolta positivi e negativi del movimento operaio italiano. I diversi periodi della lotta condotta in seno alla Fiat sono stati determinati dagli sviluppi della lotta politica in Italia, dalle avanzate e dalle sconfitte…
Sei miliardi e quarantamila posti di lavoro
“A’ impunito!“ direbbero a Roma dove aver letto l’intervista su “Repubblica” di oggi del Prof. Mimmo Parisi, presidente dell’Anpal, il quale conferma tutto quello che abbiamo scritto su di lui pochi giorni fa sul “Migliorista”, compresa la nota spese di 160.000 euro in un anno. Ma il nostro eroe aggiunge che con i “Centri per…
Un americano che ha trovato l’America in Italia
Fra i quasi 500 consulenti, commissari, esperti delle task force del governo, ne mancava uno: il prof. Domenico Parisi, presidente dell’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (Anpal). Forse qualcuno al governo si è chiesto: Parisi, chi? Del resto, anche l’audizione alla commissione parlamentare, in epoca di coronavirus, si è svolta on line tra Roma e…
Una politica per la musica
Rispondendo ad una domanda di uno studente dell’Università Bocconi nel corso di un incontro pubblico di presentazione di Tosca, Riccardo Chailly ha definito, con un sorriso, i direttori d’orchestra “autoreferenziali” in termini di scelte interpretative. Ma un conto sono i direttori. Un conto sono i solisti. Un conto sono i compositori. Categorie alle quali tutto…
Il Presidente intervenga: non sia tutto come prima, per la giustizia
Penso che una parte del “Recovery Fund” destinato all’Italia dovrebbe essere speso per sistemare la giustizia italiana: l’inefficienza, la lentezza, la disorganizzazione della giustizia hanno un costo civile, sociale ed economico, troppo elevato. Si stima che il sistema giustizia crei un danno di oltre 18 miliardi al sistema economico e che disincentivi investimenti stranieri per…
Invece dei “tracciatori di contatti”, le “guardie civiche”: così va l’Italia
Ci mancava l’ultima trovata del geniale Ministro, che si fa ritrarre già con la maglietta dell’”assistente civico”, una maglietta azzurra con scritta in bianco. Si deve dire che è stato aiutato in quest’opera dal suo compagno di merende sindaco di Bari. Un combinato disposto per regalarci le “guardie civiche” come titola “La Repubblica”. Sentivamo infatti…
Ogni ente pubblico dà i numeri
Un ministro che non sta mai zitto (ogni volta per il Pd, almeno al Nord, sono dolori, ma non credo che al Sud vada meglio) ci ha fatto sapere: “Un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione è ad alto rischio di…
Tornare in classe è una necessità anche contro la crisi sociale
Non credo di essere il solo “oppresso di stupore”, per dirla con Dante. E mi spiego. Oggi vedo entusiasmo per il fatto che tutto si riapre o quasi. Tutti noi speriamo che non si debba tornare indietro di fronte ad una ripresa (speriamo di no) del contagio e a nuove vittime. Non conosco le misure…
L’efficienza perduta e l’isolamento della Lombardia
Le sottovalutazioni iniziali e gli errori strategici e organizzativi, hanno creato la “secessione”, anzi l’isolamento della Lombardia, sul piano interno ed internazionale. Non era un fatto imprevisto e imprevedibile, come un terremoto, ma una epidemia che ha colpito altri Paesi prima di noi. Bastava prendere un aereo ed andare in Sud Corea a vedere come…
Cambiare? Sì, cambiare la “Grande Milano”
Abbiamo compreso quasi tutti, che la quarantena, il confinamento non curano il male, ma servono ad evitare la diffusione del contagio e che qualsiasi epidemia si risolve con le famose tre T (trovare, trattare, testare) nel territorio. Milano deve ripartire da questa consapevolezza per adottare tutte le misure che, in futuro, comunque, impediscano il blocco…
