Il Migliorista
Menu
  • Europa / Valori
  • Lombardia / Milano
  • Politica / Economia
  • Cultura
  • Fandonie
  • Documenti
  • Cookie Policy (UE)
Menu

Meno parole, meno twitter, più fatti

Posted on by

Sento che molti si dichiarano scettici, pessimisti o ottimisti sul presente e sul futuro di questo governo. Penso che bisogna essere realisti: nelle condizioni date, è la soluzione migliore possibile. Certo, era preferibile che non fossero confermati, allo stesso incarico, ministri del precedente governo. E non vale solo per le 5S, ma anche per il PD: Franceschini addirittura vuole riformare la stessa squadra allo stesso ministero, come se le elezioni le avessero perse solo Renzi e Gentiloni. Un po’ di buon gusto e di modestia non sarebbe guastato. Così non è stato un gesto politicamente distensivo, sia verso Conte che verso l’alleato PD, la riunione dei ministri 5S alla Farnesina, con tanto di foto distribuita sui social. I partiti e i movimenti fanno le riunioni nelle loro sedi, non nelle sedi istituzionali: dare rilievo propagandistico a tali riunioni vuol dire non avere capito nulla della lezione del governo bicefalo o tricefalo precedente. Il governo è uno solo e il ministro non parla come rappresentante del suo partito, anche se ne è il capo politico, ma come Ministro della Repubblica Italiana.  I ministri hanno una sede loro  di confronto che è il Consiglio dei ministri, dove si forma la volontà collegiale e l’indirizzo unitario della azione di governo.

Zingaretti ha ragione: bisogna chiudere la stagione dell’odio e del rancore. Ma bisogna darsi anche comportamenti più adeguati ai ruoli istituzionali: basta coi selfie, ma  basta anche con i twitter, le pagine facebook. Una buona regola sarebbe quella che i Ministri parlino solo in presenza di atti concreti (proposte di legge, decreti ministeriali, ecc. ).

Se le discussioni fossero lasciate ai rappresentanti dei partiti o alle aule parlamentari, si aprirebbe una sana stagione democratica, in cui ciascuno fa il suo mestiere. Una qualche discrezione e qualche riserbo prima della ufficialità degli atti sarebbe gradita e utile ad evitare tensioni inutili per il governo. Capisco la pressione dei media, lo stato di impaziente eccitazione per l’apparizione nei telegiornali, nei talk show: per molti è difficile, se non impossibile, resistere alle sirene dei media.

Sarebbe bene lasciare ai partiti, ai loro rappresentanti, il confronto sulle linee programmatiche, sui progetti di legge: la dialettica politica dovrebbe appartenere alla sfera dei partiti, come entità organizzate “per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”, come recita l’articolo 49 della Costituzione.  Ritengo che sarebbe una seria riforma democratica riportare alle sedi parlamentari il vero confronto sulle scelte, sui programmi, sugli indirizzi generali.

E pensate che rivoluzione sarebbe quella di evitare i dibattiti, general generici, nei talk show o nelle dichiarazioni ai giornali:  invece, ogni ministro, dopo la fiducia delle Camere al governo, dovrebbe presentare le linee guida del proprio ministero in Parlamento con l’indicazione dei provvedimenti che intende portare avanti con il consenso del Consiglio dei Ministri.

Questo costringerebbe anche i media a parlare di fatti e cose concrete, , invece che di rapporti tra i partiti, di scenari di alleanze o di future alleanze, di bipolarismo, di tripolarismo, di maggioritario o proporzionale.

E invece di leggere i sondaggi settimanali, non considerando mai che comunque il 35-45 per cento delle persone dichiara di non votare, sarebbe utile che si tornasse a fare incontri con i cittadini, con le categorie sindacali, imprenditoriali, culturali e professionali, promossi in giro per l’Italia: una “grande consultazione nazionale” continuativa per i prossimi anni, non momentanea come ha fatto Macron per smontare il fenomeno dei “gilets jaunes” o dei “foulards rouges”.

Bisogna che si apra la stagione del confronto sui fatti, sulla realtà, rimuovendo il triste periodo delle bugie, delle fandonie, della corsa a chi la spara più grossa, degli insulti, delle trasformazione dell’avversario politico in nemico, ricorrendo anche all’attacco sul suo aspetto fisico o ai problemi della famiglia.  Finiamola con la denigrazione, la calunnia, la diffamazione, l’insinuazione, con il condimento di un certo giustizialismo che colpisce anche persone estranee alla lotta politica.

Un consiglio all’avvocato Conte, presidente del Consiglio. Questa estate il saggio comandante di una barca mi ha detto: “Speriamo che non facciano altre leggi. Siamo pieni di leggi, che poi non si rispettano”.  Non parlava di nautica: questo esecutivo non solo non dovrebbe fare nuove leggi, ma dovrebbe impegnarsi a togliere almeno metà delle vigenti leggi e per quelle rimanenti a farne dei testi comprensibili senza continui rimandi ad una infinità di altre leggi.

Isocrate diceva che “il numero delle leggi e la loro minuziosità sono l’indizio di una città di cattivi costumi e male amministrata. E una tale  città,  per porre argine alle colpe e ai reati, continua a produrre leggi in gran quantità. Per un buono e ordinato vivere civico, non servono tante leggi ma la rettitudine d’animo dei cittadini”. La tesi di Isocrate era dunque che la forza di uno stato non sta nelle sue armi o nelle sue leggi, ma nella qualità dei suoi cittadini. E a questo servono i partiti, i sindacati e tutte le organizzazioni intermedie: a far crescere e diffondere  il senso di cittadinanza e la partecipazione democratica.

“”La colpa, caro Bruto, non sta nelle nostre stelle, ma in noi stessi”.  Buona notte, e buona fortuna,”

Luigi Corbani

(sabato 7 settembre 2019)

1 thought on “Meno parole, meno twitter, più fatti”

  1. Cesare Valli ha detto:
    Settembre 7, 2019 alle 7:26 pm

    Tutti commenti giusti e pienamente condivisibili. L’ultimo, sulla necessità di sfoltire le troppe leggi è uno dei bisogni fondamentali del Paese.
    La nostra burocrazia già strutturalmente inefficiente deve muoversi per di più in un groviglio assurdo di norme che fanno si che si strozzi tutta l’iniziativa della comunità. E scoraggia gli investimenti esteri.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Musica e Film

  • Cookie Policy (UE)
  • Dopo le cavolate sulla discesa in campo, per il marchese adesso sono cavoli
  • Film del mese
  • Il Palo della banda dell’Ortica
  • Libro del mese
  • Musica del mese
  • Privacy Policy

Articoli recenti

  • Il marchese smemorato
  • La tragedia e la farss
  • Le dimissioni del direttore scientifico dell’Istituto dei Tumori
  • A Milano è stato abolito il conflitto di interesse
  • Cosa succede all’Istituto dei Tumori?

Categorie

  • Cultura
  • Documenti
  • Europa / Valori
  • Fandonie
  • Lombardia / Milano
  • Politica / Economia

Archivi

  • Luglio 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018

Firma la petizione per Abolire il Senato e ridurre i deputati a 315

Change Logo

Il migliorista

Contatti

info@ilmigliorista.eu

Newsletter il Migliorista

Credits

Grafica: Andrea Lancellotti

Web: Parkmedia

@2018 il Migliorista info@ilmigliorista.eu
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}