Il direttore generale del Comune è stato messo nel cda della Fondazione Milano Cortina 2025, e adesso firmerà la delibera per pagare i debiti delle Olimpiadi. Non contenti, lo hanno messo nel cda di ATM, una controllata del Comune: controllore e controllato. L’assessore al bilancio è un dirigente di Intesa San Paolo, banca che ha la tesoreria del Comune e ha rilevanti interessi urbanistici a Milano; su suggerimento di Intesa il Comune ha comprato (perché?) la quota di minoranza in M4 detenuta da Webuild, di cui Intesa ha il 4 % delle azioni. L’assessore regionale al territorio è consigliere dcl Comune di Milano (ha partecipato al 2% delle votazioni in aula): ed ha approvato in consiglio comunale la svendita di San Siro: Milano non è in Lombardia e poi ha un sistema tutto suo. Mi hanno detto che in Comune e in Regione c’è l’opposizione e che esiste l’Anac. Ma non è vero, nessuno li ha visti.
Il Biondo
Martedì 7 luglio 2026

Non so chi sia il Biondo, da come si propone ritengo che faccia parte di quella cultura popular-moralistica che opera a ferro di cavallo tra destra e sinistra, lievito del populismo dilagante nonche’ della specie di evoluzione il bullismo da strada e da tastiera.
In un Paese democratico esiste un solo principio determinato dalle leggi. E’ vero che nella contemporaneità e’ la violenza che supera ogni legge, la violenza militare, quella da tastiera e quella verbale. Io essendo democratico non posso che pretendere che sia solo,la sentenza di un giudice che definisca cio’ che e’ legittimo o no, cio’ che e’ dolo e ciò che non lo è’. So che per la logica del ferro di cavallo,destra populista e sinistra analoga calpestino lo stesso selciato. Ce ne liberi la responsabilita’ democratica di ognuno di noi , ci si attenda alle conoscenze sia del diritto che delle economie , tutto il resto e’ marginalità rumorosa ma inutile.
P.S. San Siro, ai milanesi urbani e metropolitani, e’ prioritario che lo spettacolo calcistico si esibisca a Milano citta’ , non concordare e’ ma la democrazia insegna che assecondare la maggioranza non sia una sua violazione.