Il Migliorista
Menu
  • Europa / Valori
  • Lombardia / Milano
  • Politica / Economia
  • Cultura
  • Fandonie
  • Documenti
  • Cookie Policy (UE)
Menu

Sonetto XXIX (Shakespeare 23)

Posted on by

When, in disgrace with fortune and men’s eyes,

I all alone beweep my outcast state,

And trouble deaf heaven with my bootless cries,

And look upon myself and curse my fate,

 

Wishing me like to one more rich in hope,

Featured like him, like him with friends possessed,

Desiring this man’s art and that man’s scope,

With what I most enjoy contented least

Yet in these thoughts myself almost despising,

Haply I think on thee, and then my state,

Like to the lark at break of day arising

From sullen earth sings hymns at heaven’s gate;

For thy sweet love remembered such wealth brings

That then I scorn to change my state with kings.


Quando in disgrazia alla fortuna ed agli occhi degli uomini,

tutto solo sono nel pianto sul mio reietto stato,

ed accuso il cielo sordo con i miei vani gridi,

e mi ripiego in me e maledico il fato,

Anelandomi simile a chi più di me speri,

ne ambisco le fattezze e il numero di amici,

o invidio al tale l’arte ed al talaltro ampie mire,

io, il meno appagato da ciò che più mi dà lietezza;

ma in simil pensieri quasi di sprezzo di me stesso

ho d’improvviso idea di te, ed allora il mio stato,

come l’allodola se spunta il giorno, spiccato il volo

dalla tetra terra anima inni alle porte del cielo;

il rammentarsi del tuo dolce amore tale opulenza reca

che non baratterei il mio stato in quel momento neanche con un re.

(Quaranta sonetti di Shakespeare nella traduzione di Giuseppe Ungaretti – Mondadori  – Milano 1967)


Quando in disgrazia con la Fortuna e con gli occhi degli uomini

io tutto solo mi lamento della mia condizione di reietto,

e disturbo il cielo sordo con i miei vani gridi,

e guardo a me stesso e maledico il mio destino,

desiderandomi come uno più ricco di speranza,

come quello d’aspetto, come quello circondato di amici,

desiderando il talento di quell’uomo, di quell’altro i vasti orizzonti,

di ciò di cui più godo meno contento,

eppure in questi pensieri quasi disprezzando me stesso,

per avventura io penso a te, e allora il mio stato,

come l’allodola al rompere del giorno in volo

dalla cupa terra canta inni alle porte del paradiso;

poiché il suo dolce amore ricordato reca tale ricchezza

che allora disdegno di cambiare il mio stato con i re.

Traduzione di Alessandro Serpieri  da “ Shakespeare Sonetti ” a cura di  Alessandro Serpieri, Rizzoli, Milano 1991.


Al Pacino

https://www.youtube.com/watch?v=yU6MvGuHw6w

Sir John Gielgud

https://www.youtube.com/watch?v=lz4qyEyRiiY

Mario Castelnuovo Tedesco Shakespeare sonnets op. 125

https://open.spotify.com/track/1163L9EaJFLt92Kc9Os7z1?si=6uSoSOWGTcOu4G8LZGeNZQ


Sonetto 29 da “ Shakespeare Sonetti ” a cura di  Alessandro Serpieri, Rizzoli, Milano 1991.

Straordinario sonetto, formalmente inconsueto perché svolto in un unico movimento sintattico, ritmato solo da brevi cesure interpuntive, in una sorta di oratio perpetua. Le strutture semantiche, tuttavia, reinstaurano la distribuzione tipica del discorso sonettistico in tre quartine e un distico:

vv. 1-4, sentimento di alienazione ed estraneità del soggetto; vv. 5-8 desiderio del soggetto di trasformarsi in altre persone più dotate e felici;

vv. 9-12, recupero di un valore nel pensiero della persona amata;

vv. 13-14, spiegazione della piena positività esistenziale che ribalta la negatività dell’ottava.

Si riscontra, insomma, prima un movimento discendente, quello della disperazione che comincia a invertirsi al v. 9 – vera cerniera semantica del componimento -, e poi un movimento ascendente, figurato nell’alto volo dell’allodola, nonché nel «rompere del giorno», con il trionfo della luce che risponde all’implicita “nera notte dell’anima” di tutta la prima parte.

La parola state, variamente modulata, costituisce la funzione nominale nevralgica di tutte le sequenze indicate, con la sua doppia accezione di “condizione” – esistenziale, emotiva, sociale – e di “rango” o “status”: my outcast state governa il senso della prima quartina; lo state desiderato degli altri, in cui il soggetto vorrebbe trasformarsi, regge, sia pure in absentia, l’articolazione della seconda quartina; il my state della terza si assesta nel totale ribaltamento, in chiave spirituale, della precedente disperazione; infine, il conclusivo «I scorn to change my statewith kings» segna la neoplatonica ricchezza del soggetto che non può più desiderare di cambiarsi in altri, nemmeno nei re, i vertici di quella piramide gerarchica nella quale il soggetto aveva prima individuato esponenti più fortunati di lui.

Se state è dunque il nome-concetto cardinale, il verbo to change – implicito in tutta la seconda quartina ed esplicitato nel distico – ne costituisce il corrispondente predicato. Il cambiare prima è desiderato, poi respinto. Cosicché si può concludere che il sonetto esprime, in modo originalissimo, la consueta dialettica shakespeariana tra il livello mondano e il livello simbolico, tra società e spirito, tra mutamento e immutabilità, e quindi tra tempo e intemporalità.


LC 19 aprile 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Musica e Film

  • Cookie Policy (UE)
  • Dopo le cavolate sulla discesa in campo, per il marchese adesso sono cavoli
  • Film del mese
  • Il Palo della banda dell’Ortica
  • Libro del mese
  • Musica del mese
  • Privacy Policy

Articoli recenti

  • Il marchese smemorato
  • La tragedia e la farss
  • Le dimissioni del direttore scientifico dell’Istituto dei Tumori
  • A Milano è stato abolito il conflitto di interesse
  • Cosa succede all’Istituto dei Tumori?

Categorie

  • Cultura
  • Documenti
  • Europa / Valori
  • Fandonie
  • Lombardia / Milano
  • Politica / Economia

Archivi

  • Luglio 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018

Firma la petizione per Abolire il Senato e ridurre i deputati a 315

Change Logo

Il migliorista

Contatti

info@ilmigliorista.eu

Newsletter il Migliorista

Credits

Grafica: Andrea Lancellotti

Web: Parkmedia

@2018 il Migliorista info@ilmigliorista.eu
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}